2 Aprile 2013 giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo


Giornata-mondiale-dellautismo 2 aprile 2013Anche Agrigento, come centinaia di altre città del mondo, su iniziativa dell’Ente Parco Archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, celebrerà la Giornata Mondiale dell’Autismo. In particolare il prossimo 2 aprile sarà illuminato di blu uno degli alberi monumentali che si trovano nei pressi del Tempio di Giunone. L’iniziativa, promossa da un comitato di genitori, è stata immediatamente accolta dal direttore dell’ente Parco Giuseppe Parello. La Giornata Mondiale dell’Autismo è stata istituita nel 2008 dalle Nazioni Unite allo scopo di sensibilizzare sulla necessità di educare le persone autistiche all’autosufficienza e contribuire alla vita lavorativa e produttiva del paese. E’ in occasione di questa giornata che i genitori vogliono levare alta la loro voce e, se non riusciranno mai a sconfiggere l’autismo che ha devastato le loro famiglie, sperano di far sapere al mondo che li circonda che hanno bisogno di guardarsi attorno e trovare sui volti della gente la comprensione, la solidarietà, la speranza che in questa società possa esserci un giorno non lontano il posto per i propri figli speciali.

Come si permette un autistico di avere il permesso per il parcheggio? – Una notte ho sognato che parlavi


Come si permette un autistico di avere il permesso per il parcheggio? – Una notte ho sognato che parlavi. Nicoletti dedica un capitolo del suo libro ai disagi occorsi per ottenere il permesso per il parcheggio disabili. La lettera indignata della signora mette in risalto il tipo di incultura predominante, dovuta forse anche a campagne destrorse di tagli al welfare giustificate dalla ricerca dei falsi invalidi, ma anche dovuto a normative che interpretano la sola disabilità fisica, pensiamo anche che simbolicamente viene rappresentata da una carrozzina.

Ritalin & Co


 Il consumo globale di metilfenidato, principio attivo del Ritalin, è passato da 4,2 tonnellate nel 1992 a 51 tonnellate nel 2011. Il dato, contenuto nel rapporto annuale dell’International Narcotics Control Board, è destinato ad alimentare le controversie sull’ADHD (sindrome da iperattività con deficit di attenzione) e sugli psicofarmaci prescritti per curarla.

Solo negli Stati Uniti (storicamente i maggiori importatori delle anfetamine usate nella preparazione dei farmaci per l’ADHD) il consumo di metilfenidato è aumentato costantemente dal 1992 al 2011: da 1,5 a 10,8 dosi giornaliere ogni 1.000 abitanti. Secondo il Drug Abuse Warning Network fra il 2005 e il 2010 il numero di visite al pronto soccorso causate da questi medicinali è quasi triplicato (da 13.379 a 31.244). In America il Ritalin è oggi al ventinovesimo posto nella classifica dei farmaci più venduti. Sono 5 milioni e 200 mila i giovani americani fra i 3 e i 17 anni che hanno ricevuto una diagnosi di ADHD, vale a dire l’8,4% dei bambini compresi in questa fascia d’età (Centers for Disease Control and Prevention).

Ma qual è la situazione in Italia? Lo abbiamo chiesto a Pietro Panei, responsabile del Registro italiano dell’ADHD dell’Istituto Superiore di Sanità: “In Italia la prevalenza attesa nella popolazione fra 6 e 18 anni è dell’1%, che corrisponde a 75.000 soggetti. Il disturbo però ha una gravità molto variabile; il farmaco viene somministrato solo nei casi più gravi, ed è sempre affiancato da altri strumenti, come la terapia psico-comportamentale e l’intervento sulla situazione scolastica e famigliare. I casi di questo tipo in Italia sono oggi poco più di 3.000. Ci aspettiamo che nei prossimi anni il loro numero cresca, fino ad attestarsi attorno a 8.000 pazienti”. […] continua su Ritalin & Co.: diamo i numeri? « Oggi Scienza.

Scuole ABA


Aba Schools.    abaschoolsuk

ABA scuole del Regno Unitorappresenta un gruppo di enti di beneficenza registrati nel Regno Unito ruotanti attorno a scuole diurne indipendenti che forniscono formazione specialistica per i bambini con disturbi dello spettro autistico e disturbi della comunicazione correlati. Tra noi abbiamo attualmente 99 alunni di età compresa tra i 5 – 19 anni.

Nelle nostre scuole ABA applichiamo i principi scientifici dell’ Analisi Comportamentale Applicata per fornire il curriculum nazionale, insegnare la comunicazione funzionale e abilità di vita e per aiutare i nostri studenti a raggiungere il massimo potenziale.

Le scuole sono state fondate separatamente da gruppi di genitori di bambini con autismo e lavorano in stretta collaborazione. Ognuna di esse fornisce un’offerta formativa specialistica, che permette ai bambini con autismo di condurre una vita gratificante e appagante. Gli studenti beneficiano di singoli programmi di apprendimento e di insegnamento 1:1 in modo che ogni bambino possa progredire a un ritmo suo proprio e lavorare verso il raggiungimento del massimo potenziale.