Prevenzione e gestione delle “crisi comportamentali” a scuola. II edizione – Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna


Prevenzione e gestione delle “crisi comportamentali” a scuola. II edizione

Prevenzione e gestione delle “crisi comportamentali” a scuola. II edizione – Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna

In vista dell’avvio dell’a.s. 2018-2019 si ritiene utile ripubblicare la nota prot. 12563 del 5 luglio 2017 relativa alla prevenzione e gestione delle crisi comportamentali a scuola; gli allegati alla nota sono stati rivisti ed ampliati in occasione di questa seconda edizione, sulla base dei suggerimenti pervenuti da docenti e istituzioni. Il materiale riportato negli Allegati alla nota, è frutto di apporti molteplici e viene offerto alla riflessione e alla rielaborazione delle scuole, che potranno liberamente assumere ciò che parrà utile nella difficile sfida posta dalle crisi comportamentali.

Ai vari link sotto tutti i file allegati contenenti tutte le istruzioni per una corretta presa in carico a scuola dei comportamenti problema severi nei disturbi del neurosviluppo

http://istruzioneer.gov.it/wp-content/uploads/2018/07/II-ED_allegatoPartePrima_def.pdf

http://istruzioneer.gov.it/wp-content/uploads/2018/07/II-ED_allegatoParteSeconda.pdf

http://istruzioneer.gov.it/wp-content/uploads/2018/07/II-ED_allegatoParteTerza-ilovepdf-compressed.pdf

http://istruzioneer.gov.it/wp-content/uploads/2018/07/allegatoParteQuarta.pdf

Qualche informazione sull’analisi funzionale


Sono riluttante a diffondere qualsiasi sorta di informazione sull’analisi funzionale
perchè condotta appropriatamente, in sicurezza ed eticamente, con comportamenti
aggressivi, auto-lesivi o altri comportamenti indesiderati, è una delle più importanti
responsabilità di qualsiasi analista del comportamento. Ovviamente e
sfortunatamente senza incontrare uno studente, non posso eticamente o
correttamente consigliare cosa fare a proposito di un particolare comportamento.
Comunque posso forse offrire alcune idee e risorse per comprenderla.
Prima di tutto, è difficile avere una buona definizione operazionale del
comportamento. Il comportamento dovrebbe essere descritto esattamente così che
ognuno sia coerente nell’identificarlo. Il comportamento indesiderato quasi sempre
si verifica per apprendimento, e potrebbe essere pericoloso per lo studente, per le
persone intorno a lui o per l’ambiente. Il primo passo, dopo essersi assicurati che lo
studente, quelli intorno a lui e l’ambiente sono al sicuro, è determinare la funzione
del comportamento. Tutti i comportamenti hanno sempre una funzione; il
comportamento non si verifica per caso o senza ragione. Identificare la funzione del
comportamento è chiaramente il più grande ostacolo, finchè non la si conosce, non
può essere identificato e implementato un intervento rilevante ed efficace.

Download →Princìpi sull’analisi funzionale

Il comportamento potrebbe avere una funzione o funzioni multiple. Studiare il
comportamento scientificamente è il solo modo per chiarire quali funzioni operano
in quali situazioni e, quindi, determinare il modo più appropriato ed efficace per
intervenire.