Piano Unitario Autismo Regione Sicilia


È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Regione Sicilia il nuovo piano regionale autismo qui scaricabile Programma unitario regionale per l’autismo .

Proviamo a fare un’analisi

Premessa al piano regionale

È la legge regionale 8 maggio 2018 n8 art72 che regola la rete integrata dei servizi che abbiamo analizzato in precedenza. Dice che le somme minime da destinare sono lo 0,2% del bilancio in entrata di ogni ASP ( per agrigento circa 1.400.000,00 euro unmilionequattrocentomila) e se serve l’ASP può impiegare più fondi non meno. Vanno destinati prevalentemente al centro diagnosi e trattamento intensivo precoci, abbattere i tempi di attesa per i centri di riabilitazione pubblica e la costruzione della rete assistenziale secondo linee guida regionali ( quelle del 2007 e gli standard organizzativi del 2011 sempre in vigore) non a finanziare i centri diurni CONVENZIONATI. Atto di programmazione regionale sanitaria.Cita vari decreti per l’istituzione del tavolo tecnico regionale, per la consulta delle associazioni a cui vitAutismo è iscritta, unica associazione agrigentina

Contesto regionale/provinciale

Le stime di prevalenza ufficiali in Italia danno un indice di 1/77 nuovi nati. Qui si è deciso di usare le stime della città di Pisa 1/86 nella fascia 0-17 anni compiuti e il risultato per la nostra provincia e di ben 728 soggetti nelle tre fasce alto, medio, basso funzionamento secondo l’indice QI (quoziente intellettivo), stimano anche che il 44,1% sia alto funzionamento e/o asperger mentre 25,2% medio e 30,7% basso-grave. Sembra si tratti di una stima prudenziale visto il dato italiano 1/77 e quello americano 1/59 eppure un numero seriamente rilevante di casi di ASD. Procurano allarme solo in noi genitori?

LA RETE INTEGRATA DEI SERVIZI PER L’AUTISMO
Esordisce dicendo che è auspicabile una collaborazione con le famiglie per una migliore realizzazione dei servizi territoriali.
Poi dice chiaramente che i servizi dedicati devono essere PRIORITARIAMENTE a gestione pubblica.
Premessa importante per avvicinare i servizi agli utenti e dichiarazione che dovranno prima essere stabiliti i PDTA dai vari enti di diagnosi e presa in carico con implementazione di trattamento ABA o ESDM(fondamentale).
Questo per arrivare alle mini-equipe(avvicinare i servizi alle famiglie) che serviranno per chi si trova a distanza dai centri diurni e dai centri di diagnosi e intervento intensivo precoci(significa che per Menfi, Canicattì e Agrigento non saranno impiegate?)

I Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali sono premessa fondamentale della presa in carico e devono prevedere esclusivamente ABA o Denver Model (fascia 18 mesi 4 anni efficacia ESDM) niente altro. CONSEGUENTEMENTE andranno create le mini-equipe che dipenderanno direttamente da un case-manager(psicologo cognitivo comportamentale?) che risponderà al npi del centro di diagnosi e intervento precoci o dai centri diurni, per un massimo di 40 km in linea d’aria distanti

Piani di Trattamento Individualizzati

Col nuovo programma unitario per l’autismo oltre ad essere attivati i percorsi diagnostico terapeutici assistenziali dovranno essere predisposti e attuati i programmi terapeutici individualizzati (PTI) di cui l’ASP AG ha un modello che qui pubblico

Nel nuovo piano Regionale autismo si parla molto di PTI e PTRP perché strumenti di pianificazione e controllo della riabilitazione e assistenza. Effettivamente quello qui pubblicato, chiamato progetto terapeutico individualizzato, è il Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato, mentre l’acronimo PTI sta per Piano di Trattamento Individuale. A questo link al paragrafo tre trovate cosa sono e a cosa servono http://www.salute.gov.it/…/C_17_pubblicazioni_2460…

In questo si inserisce l’art.24 de La Regione Siciliana ha promulgato la Legge 16 Ottobre 2019 N° 17.

Di particolare interesse gli articoli 23, 24 e 25 di cui si suggerisce la lettura.All’articolo 23 si prevedono modifiche agli standards delle Case di Cura Siciliane. All’articolo 24 si finanzia il c.d. Badget di Salute di cui ai progetti terapeutici individualizzati di interesse del settore della salute mentale e dei servizi sanitari ad essi afferentiAll’articolo 25 si introduce l’Istituzione dello sportello unico per la disabilità e del portale informatico per la disabilità.

art. 24 Progetti terapeutici individualizzati

Ogni azienda sanitaria provinciale della regione è tenuta a destinare almeno lo 0,2% delle somme poste in entrata del proprio bilancio annuale al finanziamento di progetti terapeutici individualizzati (PTI) di presa in carico comunitaria, formando la dotazione finanziaria del “budget di salute” come definito dal capitolo 8.1 del documento piano delle azioni e dei servizi sociosanitari e del sistema unico di accreditamento dei soggetti che erogano prestazioni sociosanitarie approvato con decreto assessore regionale alla salute e dell’assessore alla famiglia, delle politiche sociali e del lavoro del 31 luglio 2017, conformemente agli obiettivi di cui all’articolo 26 Del decreto del presidente del consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017.

Avviso e modello istanza per l’erogazione del voucher per l’abbattimento dei costi dei servizi domiciliari alla persona


Comune di Agrigento – Pubblicato sul sito avviso e modello istanza per l’erogazione del voucher per l’abbattimento dei costi dei servizi domiciliari alla persona.

Il Sindaco di Agrigento Marco Zambuto e l’Assessore alle Politiche Sociali Antonio Amato, informano la cittadinanza che, è stato  pubblicato, a cura  dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del  Lavoro, sulla G.U.R.S.  n. 45 del  19/10/2012, l’avviso, avente per oggetto: “Erogazione  di voucher di servizio finalizzati all’abbattimento dei costi dei servizi domiciliari alla persona”.

L’avviso prevede l’erogazione di un contributo (voucher di servizio)  per le famiglie che versano le quote previdenziali ed assistenziali, nell’arco  dei  12 mesi  successivi  all’assunzione di  un assistente  familiare  qualificato, iscritto  nell’apposito  registro  regionale, provinciale e comunale  o  che  abbia  concluso percorsi  di politica attiva  per  il lavoro, attestati  da agenzie  di intermediazione, che abbiano aderito  al Programma ASSAP.

Destinatari  del  voucher  di  servizio,  sono soggetti  in condizione di  disagio  o  a rischio di esclusione sociale;  vittime di discriminazione nell’accesso  all’occupazione e  alla formazione; genitori  con  responsabilità  di cura ed assistenza; donne vittime di violenza con figli minori.

Il voucher è rivolto in particolare alle  persone  sia occupate che disoccupate,  residenti  in  Sicilia,  impegnate  nella  cura  di  parenti  o  affini,  sino  al  terzo  grado,  che  siano  anziani  non autosufficienti,  disabili, malati cronici non autosufficienti  e malati terminali, figli minori di  12 anni compiuti.

Per potere  beneficiare  del voucher  dì servizio,  è condizione indispensabile la stipula di un contratto  di lavoro a tempo  indeterminato  o  a  tempo  determinato  per  almeno   12  mesi,  anche  in  data  antecedente  alla  pubblicazione  dell’avviso  e  successivamente  al  14  febbraio 2012, purché  il soggetto interessato abbia concluso un percorso di politica attiva per  il lavoro attestato da agenzie  di intermediazione aderenti  al Programma  ASSAP.
I destinatari,  inoltre, devono  avere un reddito  familiare  annuo  non superiore  a € 30.000,00, calcolati  sulla  base dell’attestazione   I.S.E.E.  –   (Indicatore   della   Situazione   Economica   Equivalente)   mediante  dichiarazione certificata  dagli Uffici  abilitati, in corso di validità all’atto  della presentazione della richiesta di  voucher.

I requisiti sopra citati devono  essere posseduti, entro la data di scadenza  del presente  avviso.  Il voucher di servizio sarà  erogato  per un importo medio di €  1.000,00,  per  la durata di un anno, a fronte di spese di  assistenza  familiare per  le categorie sopracitate.

Le persone  interessate dovranno  presentare richiesta di assegnazione  del voucher  di servizio entro  le ore  13.00 del  giorno  17/4/2013.

L’avviso integrale e la domanda  di  assegnazione  dei voucher  di  servizio,  potranno  essere  reperiti presso  gli  uffici  decentrati  del  servizio sociale  del Comune oppure sul sito  istituzionale del Comune di Agrigento http://www.comune.agrigento.it  al link “albo pretorio ondine”, ai numeri 3618 e 3619.
Le  domande, complete  della  documentazione  prevista,  dovranno  pervenire  a mano  o  con  raccomandata A/R, al Comune di Agrigento –  Area  Affari  Sociali – del Comune di Agrigento. Farà fede il timbro dell’ufficio  postale o dell’ufficio  di protocollo  del  Comune.

Le  domande  pervenute  oltre  i  termini  di  scadenza  sopra  indicati  saranno  considerate  inammissibili  e  non verranno sottoposte a valutazione.

31 ottobre 2012

Studenti con bisogni educativi speciali


Studenti con bisogni educativi speciali.

Pagina dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia dedicata agli studenti con bisogni educativi speciali. Purtroppo si nota come ancora, anche se è già qualcosa, la scuola abbia dedicato attenzione agli alunni con dislessia, ma per quanto riguarda le altre disabilità vi sia un ritardo notevole, anche il link sulla disabilità ed integrazione porta ad una pagina vuota, non si pubblicano neanche gli intenti. Speriamo che quanto prima vi sia un percorso di formazione ed informazione, quanto meno, per quanto riguarda il ritardo mentale ed i disturbi dello spettro autistico.  Un percorso che coinvolga tutti gli attori dell’istruzione e non riguardi esclusivamente gli insegnanti di sostegno. Purtroppo non si può fare a meno di segnalare che la legge 104/92 per quanto riguarda l’integrazione scolastica abbia avuto poca efficacia e sia stata male interpretata, trasformando in effetti le classi ordinarie in un nuovo tipo di classi speciali, che con la riforma del ’75 erano state superate, a causa del fatto che l’alunno disabile rimane ad esclusivo compito dell’insegnante di sostegno e non del corpo docente, che non avendo la specializzazione pensa di non doversene occupare.