Autismo: 500 mila famiglie coinvolte. Al via il protocollo di collaborazione tra Fimp e Iss – Quotidiano Sanità


 

Firmato un accordo tra la Federazione Italiana Medici Pediatri e l’Istituto Superiore di Sanità. Le prime attività in programma riguarderanno il riconoscimento precoce dei disturbi del neurosviluppo e lo studio dell’impatto dei fattori ambientali sulla salute di bambini e adolescenti. Obiettivo, il raggiungimento dei migliori standard assistenziali per i bambini con disturbo del neurosviluppo andando a potenziare le attività di riconoscimento precoce in modo innovativo e in linea con le linee guida internazionali.

16 LUG – Sottoscritto un accordo formale di collaborazione tra la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) e l’Istituto Superiore di Sanità (Iss). “Si tratta di un accordo lungimirante – sottolinea il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi – che favorirà il raggiungimento dei migliori standard assistenziali per i bambini con disturbo del neurosviluppo andando a potenziare le attività di riconoscimento precoce in modo innovativo e in linea con le linee guida internazionali.”

Grazie a questo accordo, infatti, sarà possibile osservare e approcciare questa patologia attraverso diverse prospettive. “Il protocollo d’intesa – spiega il Paolo Biasci, presidente nazionale della Fimp – prevede la collaborazione in attività progettuali relative al riconoscimento precoce dei disturbi del neurosviluppo (Dns) e allo studio dell’impatto di fattori ambientali sulla salute di bambini e adolescenti.

La Fimp e l’Iss avevano già avviato una collaborazione nell’ambito delle attività del progetto ‘Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico’ (progetto coordinato dal Servizio di Coordinamento e Supporto alla Ricerca dell’ISS e dalla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute), per la costituzione della rete pediatria-neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza e per la definizione di un sistema di valutazione longitudinale del neurosviluppo all’interno dei bilanci di salute. Questo accordo formale rafforza la partnership tra la Federazione, in rappresentanza della pediatria del territorio, e l’ISS che, come organo tecnico scientifico del Servizio Sanitario Nazionale, è da tempo impegnato nell’ambito dei disturbi del neurosviluppo con attività di ricerca e di carattere istituzionale”.

“In tale ambito – sottolinea Maria Luisa Scattoni, responsabile del Network Italiano per il riconoscimento precoce dei disturbi dello spettro autistico (Nida) – l’Is coordina le attività di ricerca mirate all’identificazione precoce di atipicità evolutive in popolazioni a rischio di Disturbi dello Spettro Autistico ed è impegnato in progetti di formazione focalizzati sul ruolo dei pediatri, dei clinici e degli operatori degli asili nido nel riconoscimento precoce e nella promozione del monitoraggio del neurosviluppo. Nell’ambito del decreto interministeriale del 30 Dicembre 2016, l’ISS è stato inoltre chiamato ad istituire una rete di coordinamento tra pediatri di base, personale che lavora negli asili nido e unità di neuropsichiatria infantile e ad implementare un database per la raccolta di dati clinici, neurobiologici e di esposizione ambientale delle persone con disturbo dello spettro autistico. L’ISS intende perseguire tali attività valorizzando il contributo delle risorse scientifiche e di sistema presenti nel territorio nazionale e attraverso lo sviluppo delle reti di collaborazione solide e proattive”.

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Conferenze Stato Regioni e Unificata – linee di indirizzo sull’Autismo


Portale della Conferenza Stato Regioni
— Leggi su www.statoregioni.it/DettaglioDoc.asp

SANCISCE INTESA

tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome e le Autonomie locali, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge 18 agosto 2015, n. 134, nei seguenti termini:

CONSIDERATO

–        che Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017, recante “Definizione e aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza”, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, in particolare l’articolo 60, che al comma 1 prevede “Ai sensi della legge 18 agosto 2015, n. 134, il Servizio sanitario nazionale garantisce alle persone con disturbi dello spettro autistico, le prestazioni della diagnosi precoce l’impiego di metodi e strumenti basati sulle più avanzate evidenze scientifiche” e che al successivo comma 2 richiama la previsione di cui all’articolo 4, comma 1, della citata legge n. 134;

–        che il documento rappresenta una linea di indirizzo nazionale da utilizzare come supporto per la programmazione, la riorganizzazione ed il potenziamento dei modelli assistenziali e dei servizi sanitari e sociosanitari a livello regionale e locale;

SI CONVIENE

Articolo 1

 

1.          E’ approvato  il documento recante “Aggiornamento delle linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nei disturbi dello spettro autistico” che, Allegato sub A al presente atto, ne costituisce parte integrante;

2.          Le Regioni e le Province autonome, entro sei mesi dalla data della presente Intesa, provvedono a recepire le “Linee di indirizzo” di cui al punto 1, tramite l’approvazione di un piano operativo da trasmettere al Ministero della salute;

3.          Ai sensi dell’articolo 4, comma 2, della citata legge n. 134, l’attuazione delle predette “Linee di indirizzo” costituisce adempimento ai fini della verifica del Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza;

4.          All’attuazione della presente intesa si provvede nei limiti delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Protocollo INPS per l’autismo


Il 2 aprile si celebra la Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. La Commissione medica superiore nella Comunicazione tecnico scientifica Autismo definisce questo disturbo come sindrome comportamentale causata da un disordine del neurosviluppo biologicamente determinato, con esordio nei primi tre anni di vita, che perdura per l’intero arco della vita. Le aree prevalentemente interessate sono quelle relative all’interazione sociale reciproca, all’abilità di comunicazione verbale e non verbale recettiva e espressiva – che nei casi in cui vi sia sviluppo del linguaggio si manifesta come difficoltà a comunicare idee e sentimenti – e alla capacità di stabilire relazioni con gli altri. Si tratta di una disabilità permanente con caratteristiche del deficit sociale che possono assumere un’espressività variabile nel tempo.

Come fare richiesta del sostegno economico per invalidità civile

L’INPS garantisce alle persone con sindrome autistica, alle quali sia stato riconosciuto lo status di invalido civile dalle apposite commissioni medico-legali, un sostegno economico per invalidità civile. Il riconoscimento dell’invalidità civile prende avvio con l’inoltro all’Istituto del certificato medico introduttivo da parte di un medico certificatore accreditato presso INPS. Successivamente il cittadino, utilizzando il numero univoco del certificato medico, invia la domanda di invalidità civile all’INPS.

Il Protocollo sperimentale per la tutela della disabilità di minori

Recentemente l’INPS ha sottoscritto un Protocollo sperimentale di intesa, della durata di 18 mesi, con l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, l’Ospedale Gaslini di Genova e l’Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer di Firenze. Questo protocollo permette ai medici delle strutture aderenti di utilizzare il “certificato specialistico pediatrico”, grazie al quale è possibile acquisire fin da subito – durante il ricovero o cura presso le strutture sanitarie – tutti gli elementi necessari alla valutazione medico legale, evitando al minore eventuali ulteriori esami e accertamenti.

Il “certificato specialistico pediatrico”, predisposto dall’INPS e dalla Società Italiana di Pediatria (SIP), contiene tutti gli elementi utili all’accertamento della specifica patologia, consente di avviare l’iter accertativo medico legale e di evitare ulteriori valutazioni specialistiche che potrebbero rendersi necessarie nei casi di particolare complessità delle patologie.

Al protocollo possono aderire le strutture sanitarie pediatriche che ne facciano richiesta, con particolare riguardo a quelle specializzate nella diagnosi e cura delle patologie genetiche, cromosomiche e alle malattie rare.

L’Istituto, al fine di omogeneizzare le prestazioni sul territorio nazionale, si impegna a utilizzare il certificato specialistico pediatrico per semplificare e ridurre i tempi dei processi sanitari connessi alle domande di prestazione assistenziale, ad adeguare le proprie procedure interne e a fornire un apposito PIN ai medici che ne facciano richiesta. Il fine ultimo è, quindi, promuovere un iter accertativo che consenta la rapida acquisizione di tutti gli elementi valutativi forniti da strutture altamente qualificate, evitando inutili disagi ai minori e alle loro famiglie con reiterate visite medico legali.

fonte https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=51759#

Autismo è…


Oggi 2 Aprile ricorre la Giornata Mondiale dedicata alla consapevolezza dell’autismo. Si parla spesso di questa malattia, se ne discute sui social, in televisione, ma molto spesso non si parla della sofferenza delle famiglie che durante tutto l’anno sono abbandonate da tutti.Ci scrive Angela mamma di Ruben, quindicenne autistico che insieme al marito rappresentano l’associazione Vitautismo Onlus di Agrigento. “Autismo è molto di più di ciò che si crede, scrive mamma Angela. Autismo è tanto altro……è svegliarsi la notte perché per tuo figlio alle tre è già giorno; autismo è…. assistere a scene drammatiche in cui tuo figlio si picchia solo perché non sa dirti in modo diverso ciò di cui ha bisogno; autismo è …..tuo figlio che urla e ti aggredisce per comunicarti la sua frustrazione dinanzi ad una società che a lui sta stretta perché non adeguata alle sue esigenze. Autismo è ….ricevere la diagnosi e sentirsi dire dai medici che per aiutare il tuo bambino devi aspettare la lista d’attesa di un centro di terapie, e intanto? Cosa fai? Vai sul web e ti affidi alle cure miracolose …Autismo è ….scoprire che nella città in cui vivi non hai l’aiuto necessario a tuo figlio e non ti resta altro che decidere di andare via. Autismo è ….lottare ogni giorno contro enti, istituzioni, scuole, solo per garantire a tuo figlio quei diritti che gli sono rimasti. Autismo è anche sperare che ad Agrigento dove hai deciso di far crescere tuo figlio qualcosa cambi”. Mamma Angela, suo figlio Ruben, il marito e tutti i genitori con bambini autistici aspettano che qualcosa cambi, perchè come si ricorderà circa l’esito del sondaggio on line sulla scelta di azioni/progetti relativi alla “Democrazia Partecipata” per  la somma di 58 mila euro,  somme relative al 2% delle assegnazioni finanziarie attribuite dalla Regione con forme di democrazia partecipata ad Agrigento per l’anno 2015, dovevano essere destinati al  progetto per un “Centro educativo per l’autismo”,  una struttura non esistente sul territorio comunale. Un centro educativo per l’autismo come presidio fondamentale per garantire il migliore approccio terapeutico per il raggiungimento di un adeguato sviluppo, inserimento sociale e autonomia dell’autistico  con grandi benefici per il bambino autistico  e per la famiglia.  Il 16 febbraio del 2017 il Direttore Generale Asp Dott. Ficarra aveva deliberato di dare atto ad un protocollo di intesa sottoscritto tra Comune ed Asp per l’implementazione di attività in favore dei soggetti affetti da disturbo autistico presso le strutture dell’azienda. Ad oggi non si hanno notizie di questi 58mila euro.A sollecitare l’Asp e l’assessore al ramo, Gerlando Riolo sull’assegnazione dei fondi,  i componenti della terza commissione consiliare “Sanità e solidarietà sociale”, Giovanni Civiltà e Nuccia Palermo, ai quali è stato comunicato dallo stesso Riolo che “non è pervenuta una specifica progettazione da parte dell’Asp”. Pertanto, i componenti della terza commissione consiliare hanno chiesto all’Azienda sanitaria provinciale di “indicare con sollecitudine la destinazione specifica dei fondi già consegnati lo scorso luglio per un proficuo utilizzo  in favore delle persone affette da autismo”.
“Oggi noi chiediamo notizie sull’utilizzo di questi fondi che il Comune ha destinato all’Asp, sottolinea mamma Angela, ci chiediamo altresì come mai, pur avendo l’Asp l’obbligo di riservare lo 0,1% del proprio bilancio per l’autismo, come ribadito da leggi e circolari regionali dell’Assessorato alla Sanità, non si sia ancora dato avvio al centro dedicato per l’autismo per una presa in carico globale del soggetto autistico. Oggi è il 2 Aprile, conclude mamma Angela,  ma noi vogliamo invitare le istituzioni a non chiudere le porte alla conoscenza del problema, a promuovere la ricerca e il miglioramento dei servizi, contrastando l’isolamento di cui siamo vittime perché  i nostri figli esistono sempre e non solo il 2 Aprile e, nonostante i nuovi Lea e le leggi dedicate, la strada da fare verso la pari opportunità è ancora tanta. Non lasciateci da soli!”

Fonte http://www.grandangoloagrigento.it/agrigento-democrazia-partecipata-dove-sono-i-58-mila-euro-per-il-centro-autisticolappello-di-mamma-angela/

Pizza solidale


Venerdì 21 Ottobre alle ore 20:30 in Piazza Stazione, alla 1 edizione di “Stazione in Festa”, serata solidale, organizzata dal Pro Comitato Volontariato Agrigento, in collaborazione con il Comune di Agrigento, l’Arcidiocesi di Agrigento e la Fortitudo Agrigento. Il ricavato della serata sarà devoluto alla Caritas di Agrigento, alla Mensa della Solidarietà, al C.A.V. di Agrigento,all’U.N.I.T.A.L.S.I., ai Volontari di Strada, al Volontariato Vincenziano di Agrigento.

I poveri nella nostra città, in questi ultimi anni di crisi economica, sono fortemente aumentati e sempre di più sono le persone senza fissa dimora, gli anziani e le famiglie in difficoltà. Attraverso iniziative come “Stazione in Festa” è possibile garantire un pasto caldo a ognuno di loro.

 

Revedibilità accompagnamento e visite di revisione


Dall’esperienza di un genitore

Segnalo la mia esperienza con la revisione per l’indennità di accompagnamento minori. Nel caso non vi sia stato riconosciuto il diritto all’esonero dalla commissione medica provinciale, non perdete tempo ed energie ( come ho fatto io…) per presentare ricorso amministrativo e/o giurisdizionale. Scrivete un’ istanza di riesame su atti in autotutela ai sensi della L.241/1990 alla Commissione Medica Superiore ( direttore Dott. Massimo Piccioni), allegando il verbale di visita Inps e della 104 e vi sarà comunicato a mezzo raccomandata AR nel giro di una quindicina di giorni, l’annullamento della revisione già fissata e la nuova data di revisione al compimento del 18° anno d’età. Ovviamente, deve ricorrere l’estremo della gravità.

Consiglio di indirizzarla prima al direttore della sede INPS provinciale e poi in caso di risposta negativa o di non risposta, al direttore della commissione medica superiore Dott. Massimo piccioni a Roma 00142, largo josemaria escriva de balaguer n.11. Chi può, faccia una PEC.

coordinamentogenerale.medicolegale@postacert.inps.gov.it è l’indirizzo PEC a cui inviare x chi può la PEC.

Egr. Dott. Massimo Piccioni

       Commissione Medica Superiore INPS

 Via Ciro il Grande 21 

         00144 Roma (RM)
OGGETTO : Istanza in autotutela avverso il provvedimento emesso dall’INPS in data…………., avente ad oggetto la rivedibilità di minore con autismo ai fini dell’indennità di accompagnamento

La sottoscritta ……..nata a ………….e residente in ………, Via …….., in qualità di genitore con rappresentanza legale della minore………., nata a…………. il……, c.f. ………..

titolare della pensione di invalidità/ assegno di accompagnamento n………, presso la sede provinciale di …….

PREMESSO

•che in data ………………in sede di visita di primo accertamento la minore veniva

riconosciuta invalida con diritto al riconoscimento della relativa pensione e revisione

fissata al…….,;

•che in data ……… la Commissione Medica accertava e confermava il permanere delle condizioni riscontrate in sede di primo accertamento riconoscendo l’interessata “minore invalido con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita” ai sensi della L.18/80 con provvedimento di riconoscimento di pensione d’invalidità e rivedibilità fissata al………;

• La scrivente ritiene che il messaggio INPS 5544 del 23/6/2014, quello successivo del 2/3/2015 e la comunicazione in data 2/4/2015 stabiliscano in modo chiaro la non rivedibilità dei minori con autismo in condizioni di gravità sino al compimento dei 18 anni d’età; 
• A seguito di precedente istanza in autotutela inviata al Direttore della competente Direzione Provinciale ( doc.n.2), la risposta è stata di non dover provvedere;

tutto ciò premesso, e considerato che l’interesse preminente è quello di ricevere la

comunicazione di esonero di cui sopra entro la data……,
SI CHIEDE

la revoca in via di autotutela del provvedimento di rivedibilità fissato al …………. e,

per l’effetto l’annullamento della data già fissata, ai sensi dei messaggi INPS 5544 del 23/6/2014, Comunicazione Tecnico-Scientifica 2/3/2015 (dove testualmente” si ribadisce che le previsioni di rivedibilità in minore affetto da disturbo autistico ….etc” ) e 2/4/2015.

Luogo/data  

 firma

Giornata Mondiale di sensibilizzazione sull’autismo ad Agrigento(Walk for Autism)


loc autismo

L’associazione vitAutismo, con il patrocinio del comune di Agrigento, organizza e promuove una fiaccolata per la IX Giornata Mondiale di sensibilizzazione sull’autismo che partirà alle ore 19:30 dalla piazza antistante il Municipio , percorrerà la Via Atenea e poi si concluderà in Piazza Cavour. Qui si alterneranno sul palco momenti di riflessione sul tema della giornata e momenti di danza e canto offerti da ospiti speciali che intendono così regalare un sorriso alle famiglie che vivono di autismo ogni giorno e non solo il 2 Aprile.
La manifestazione ha lo scopo di invitare le istituzioni a promuovere l’inclusione delle persone nello spettro autistico in tutti gli aspetti della vita; di comunicare la condizione di vita delle persone affette da autismo, della qualità e quantità del supporto scolastico e delle difficoltà quotidiane; di dimostrare, contro ogni pregiudizio, come ragazzi e adulti con difficoltà sociali come quelle dell’autismo, possano realizzare attività che dai più sono ritenute impossibili per loro..
Le famiglie hanno bisogno di guardarsi attorno e trovare sui volti della gente la comprensione, la solidarietà e la speranza che un giorno non lontano possa davvero esserci il posto per i propri figli.
L’associazione vitAutismo ringrazia in particolare il mondo dello sport agrigentino, la squadra di calcio dell’Akragas e la Fortitudo Agrigento. Quest’ultima, infatti, realizzerà uno spot per promuovere l’integrazione dei ragazzi autistici e offrire loro la possibilità di esprimere le proprie capacità ed essere “ campioni” nel fare canestro nel gioco della vita.

Altro evento collaterale che si svolgerà il 22 aprile al teatro Pirandello di Agrigento sarà lo spettacolo TENEREZZA (un insolito stato di grazia) con Gaetano Aronica

Convegno sull’epilessia


LUNEDÌ 8 FEBBRAIO 2016 – ore 15:30
CONVEGNO
“EPILESSIA:L’ESPERTO RISPONDE”
Associazione Amici di Agrigento ONLUS
Via Kennedy, 5 Villaseta (AG)
L’epilessia è una delle malattie neurologiche più diffuse al mondo, che in Italia coinvolge circa 500.000 persone con oltre 30.000 nuovi caso l’anno.
Si tratta di una malattia sociale che il Parlamento Europeo e l’Assemblea Mondiale della Sanità (WHA) hanno indicato come una priorità in campo di ricerca e assistenziale.
Le persone con epilessia, a parte le problematiche di ordine diagnostico e terapeutico (il 30% dei casi sono resistenti ai farmaci oggi disponibili) sono spesso vittime di pregiudizi e discriminazioni a livello sociale e a limitazioni in vari ambiti: scuola, lavoro, guida, sport, etc.
L’Epilessia è guaribile? L’Epilessia è ereditaria? Che cosa si può fare contro l’epilessia? Che cosa succede durante una crisi? Queste sono soltanto alcune delle domande cui l’esperto risponderà.

Scarica locandina evento Convegno Epilessia

Convegno: Autismo e Scuola


UOC NPI- DSM- ASP AGRIGENTO
MIUR – USR – Sicilia
Ufficio V A.T.P. di Agrigento
CONVEGNO: “AUTISMO E SCUOLA DALLA DIAGNOSI ALL’INCLUSIONE E SUCCESSO SCOLASTICO”
I.P.C. “N.GALLO” AGRIGENTO
Sabato 23 gennaio 2016

Ore 08.30 Registrazione partecipanti

ORE 09.00 PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO:
Raffaele Zarbo Dirigente Ufficio V A.T.P. di Agrigento
ORE 09.15 SALUTI DELLE AUTORITA’
Lillo Firetto Sindaco Agrigento
Maria Luisa Altomonte Direttore Generale USR – SICILIA
Lucio Ficarra Direttore Generale ASP Agrigento
RELAZIONI
Le politiche per l’autismo
Davide Faraone Sottosegretario di Stato del MIUR
I disturbi dello spettro autistico
Angela Milici Dirig. Medico – N.P.I. Centro Autismo – ASP Agrigento

Autismo: livelli di funzionamento, contesti e supporti
Serfino Buono Oasi IRCCS Troina
La rete dei servizi
Giovanna Gambino Dirigente N.P.I Centro Autismo -ASP Palermo – Garante Regionale per la persona disabile.
Alunni con disturbo dello spettro autistico nelle Scuole della Provincia di Agrigento
Stefania Ierna Referente Provinciale Ufficio V A.T.P. di Agrigento
Autismo ed enti locali
Nino De Miceli – Libero Consorzio Comunale
Il ruolo delle Associazioni per il successo scolastico
Enzo Brucculeri Associazione VITAUTISMO ONLUS
CONCLUSIONI
Raffaele Zarbo Dirigente Ufficio V A.T.P. di Agrigento
Antonio Vetro Dirigente Medico N.P.I. – ASP Agrigento

Servizio assistenza comunicazione ed educazione e servizio igienico personale comune di Agrigento


Evviva evviva!!!

L’amministrazione comunale di Agrigento ha approvato l’impegno finanziario dell’anno 2015 e tutto l’anno 2016 per il servizio assistenza educazione e comunicazione e il servizio igienico personale per gli alunni disabili della scuola primaria e secondaria di I° grado del comune che non solo avranno continuità del servizio ma finalmente non avrà interruzioni al ripristino dell’anno scolastico 2016-17. Grazie da parte dell’associazione vitAutismo!!!

A fianco la determinazione dirigenziale det.n.2698 del 31.12.15

Arriva in Sicilia la rete assistenziale per le persone affette da autismo


via Arriva in Sicilia la rete assistenziale per le persone affette da autismo – QdS.it.

di Andrea Carlino
Lo scopo del documento è quello di delineare percorsi diagnostici e riabilitativi che si uniformino a princìpi e linee guida largamente condivisi dalla comunità scientifica nazionale ed internazionale

PALERMO – Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (la n. 53 del 18 dicembre) la circolare del 3 dicembre scorso, a firma dell’assessore per la Salute, Baldo Gucciardi, riguardo la “Rete assistenziale per le persone affette da disturbi dello spettro autistico”. Scopo del documento è quello di delineare percorsi diagnostici e riabilitativi che si uniformino a princìpi e linee guida largamente condivisi dalla comunità scientifica nazionale ed internazionale, da proporre ed attuare nell’ambito del nostro territorio regionale. Dopo una breve definizione del disturbo autistico, con cenni sulla sua prevalenza nella popolazione e sulla prognosi, vengono delineati i princìpi guida per la presa in carico.
Per favorire lo sviluppo delle potenzialità delle persone con disturbi dello spettro autistico, risulta indispensabile una rete di servizi accessibile già dai primi anni di vita del bambino, specifici per patologia, rigorosi per metodologia e flessibili nell’erogazione delle prestazioni.
I servizi con funzione di diagnosi e riabilitazione devono fornire un supporto medico, psicologico, pedagogico e sociale, adeguati per fascia di età che preveda l’interazione con la famiglia, la scuola e, qualora possibile, il mondo del lavoro.
La presa in carico si articola in presa in carico diagnostica e presa in carico riabilitativa. Le procedure suggerite per la formulazione della diagnosi di autismo si inscrivono in una valutazione clinica globale, la quale ha lo scopo di raccogliere le informazioni utili a “conoscere” il bambino nel suo complesso, la famiglia e l’intero contesto ambientale. Accanto all’osservazione diretta del bambino, è importante poter disporre di dati attendibili relativi al comportamento del bambino in svariati contesti (famiglia, scuola, ecc.).
La presa in carico diagnostica deve essere realizzata da una équipe multidisciplinare. La presa in carico riabilitativa necessita di interdisciplinarietà; coordinamento fra servii rivolti all’intero ciclo di vita; formazione specifica degli operatori e delle famiglie; progetto educativo globale individualizzato.
Articolo completo al link in evidenza

Nuovo simbolo ONU per la disabilità


via Accessibility Guidelines for United Nations Websites.

logo

Nuovo simbolo per la disabilità che sostituisce quello della sedia a rotelle

Finalmente viene abbandonato, almeno dall’ONU, il vecchio simbolo della carrozzina per simboleggiare la disabilità.

La portata globale di questo logo è espresso da un cerchio, con la figura simmetrica collegata a rappresentare l’armonia tra gli esseri umani nella società. Questa figura umana universale a braccia aperte simboleggia inclusione per le persone di tutte le abilità, in tutto il mondo.

Il logo accessibilità è stato creato per l’utilizzo su prodotti di informazione pubblica stampati ed elettronici per sensibilizzare sui problemi legati alla disabilità, e può essere usato per simboleggiare i prodotti, i luoghi e tutto ciò che è ‘portatori di handicap’ o per disabili.

Il logo accessibilità è stato creato per rappresentare l’accessibilità per le persone con disabilità. Ciò include accessibilità delle informazioni, servizi, tecnologie di comunicazione, così come l’accesso fisico. Il logo simboleggia la speranza e la parità di accesso per tutti. E ‘stato esaminato e selezionato dai Focus Group sull’accessibilità, che lavorano con l’Inter- dipartimentale Task Force sull’accessibilità al Segretariato delle Nazioni Unite. Il gruppo è composto di eminenti organizzazioni della società civile, comprese le organizzazioni di persone con disabilità.

Il logo accessibilità è neutrale e imparziale. L’uso del logo non implica l’approvazione da parte delle Nazioni Unite o Segretariato delle Nazioni Unite.

3 dicembre-Giornata internazionale delle persone con disabilità-Agrigento


La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre è stata istituita nel 1981, Anno Internazionale delle Persone Disabili, per promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità, per sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza.

Dal luglio del 1993, il 3 dicembre è diventato anche Giornata Europea delle Persone con Disabilità, come voluto dalla Commissione Europea, in accordo con le Nazioni Unite.

 

COMUNE DI AGRIGENTO
CONSULTA DISABILI
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
GIORNO 3 DICEMBRE 2015
“UNA CITTA’ PER TUTTI”
Alle ore 16:00 presso l’ Istituto Tecnico Commerciale “Fodera`” via Matteo Cimarra, 5, Agrigento
PRESENTA : Elettra Curto
SALUTI :
Cardinale Francesco Montenegro
Prof. Patrizia Pilato Dirigente Scolastico ITC Fodera` – Brunelleschi” di Agrigento
Dott. Calogero Firetto Sindaco del Comune di Agrigento
INTERVENTI:
Dott. Gerlando Riolo Presidente della Consulta Disabili Agrigento Assessore
Dott. Raffaele Zarbo Dirigente ufficio 5° Ambito territoriale Prov. AG.
Dott. Salvatore Lucio Ficarra Direttore Generale ASP di AG
Dott. Salvatore Cimino Direttore Provinciale dell’ INAIL di AG
Dott. Antonio Vetro Direttore U.O.C. N.P.I. dell’ ASP di AG.
Dott.ssa Stefania Ierna Referente Provinciale Integrazione Scolastica
SI ESIBIRANNO CON UN GENEROSO CONTRIBUTO ARTISTICO
ore: 17:00 Asja Abate Campionessa Mondiale di Ginnastica Artistica
ore:17:15 Luigi Corbino – Animatore
ore 17:30 Gruppo musicale Folk Agorà
ore17:45 Scuola di ballo Evolution Project
ore 18:00 Coro Associazione Alzheimer
ore 18:15 Giovanni Moscato e Tonino Bruccoleri
ore 18:30 Aperitivo
In collaborazione con l’Istituto Tecnico Commerciale “Fodera`”

Scarica programma Locandina giornata mondiale disabili 2015

I casi di autismo e disturbi specifici di apprendimento in provincia di Agrigento


I disturbi specifici di apprendimento incidono in Italia per il 3% della popolazione, si tratta di dislessia, discalculia, disortografia in comorbidità o separatamente a seconda della gravità e della precocità della diagnosi. Si tratta di disturbi neurologici che durano per tutta la vita ma che vengono compensati, nei casi più lievi da chi ne soffre, nei casi più gravi con un intervento soprattutto logopedico, ma è da tenere presente che i casi più lievi meno diagnosticati portano spesso ad una evoluzione peggiore che nei casi gravi per una serie di ricadute a cascata che ne aggravano nel corso del tempo la prognosi proprio perchè non vengono presi in carico dai servizi di riabilitazione, fino ad arrivare in alcuni casi a depressione ed altri disturbi che causano anche suicidi. In provincia di Agrigento sono stati diagnosticati circa 200 casi su (si pensa) 1600 che ne dovrebbero essere affetti in base alla popolazione.

Un dato venuto fuori al convegno-corso di formazione per pediatri su autismo, disturbi specifici di apprendimento e disturbo di attenzione e iperattività da parte dell’ASP di Agrigento sullo spettro autistico dice che nell’ultimo anno sono stati diagnosticati 22 nuovi casi di cui 21 nati nel 2013 e 1 nato nel 2014, una diagnosi molto precoce, che mette in evidenza che nel corso del 2016 saranno diagnosticati ancora un ventina di casi di quelli nati nel 2014 e ancora qualcuno nato nel 2013. Guardando alle statistiche in provincia di Agrigento nel 2013 sono nati 3592 bambini che diviso per i 21 diagnosticati fa 1su171 nuovi nati.http://www.comuni-italiani.it/084/statistiche/demobil.html Ad Agrigento sono nati 459 bambini nel 2013 e 482 nel 2014, significa che in città vi sono 2,68 casi all’anno circa per restare nella media della provincia.

CORSO AGGIORNAMENTO AUTISMO DSA ADHD a Caltanissetta su diagnosi precoce


Riceviamo e volentieri pubblichiamo invito e brochure da parte dell’Associazione culturale pediatri di Caltanissetta.

Carissimi,
ho il piacere di invitarvi al “Corso di aggiornamento teorico-pratico in tema di Autismo –DSA- ADHD”,organizzato dalla Associazione Culturale Pediatri,della quale sono il Presidente ,e dal CEFPAS  che terremo a Caltanissetta  presso il CEFPAS in data 07.11.2015 e vi invio in allegato la brochure dell’evento.
Obbiettivo del corso è per noi Pediatri imparare ad individuare e riconoscere  più precocemente possibile ,sin dal 18°  mese di età  e comunque entro i due anni, i segnali che indicano il sospetto di  tali disturbi .
  Si desidera approfondire le  conoscenze sull’utilizzo  di strumenti e di linee guida che ci consentono di inviare precocemente  questi piccoli pazienti agli specialisti di riferimento delle singole ASP.
Abbiamo dunque coinvolto le Neuropsichiatrie infantili delle  Provincie di Caltanissetta,Enna ed Agrigento , Neuropsichiatri  infantili,Psichiatri,Psicologi,Terapisti della Neuro- Psicomotricità e logopedisti, al fine di creare un graduale  percorso assistenziale  grazie al confronto ed alla collaborazione fra Pediatri e NPI.
Tale esigenza anche in considerazione del fatto  che Il 12 settembre è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge 134/2015 (Ddl Autismo), approvata in via definitiva lo scorso 5 agosto dalla
commissione Igiene e Sanità del Senato, la legge è entrata in vigore  e prevede l’inserimento nei livelli essenziali di assistenza dei  trattamenti per l’autismo, l’aggiornamento delle linee guida per la
prevenzione ,diagnosi e cura.
Quindi a livello nazionale abbiamo una  legge  che prevede una diagnosi precoce per la prognosi di queste malattie.
Importantissima dunque la vostra presenza per l’apporto di idee e proposte che potranno essere formulate.
Con la  collaborazione del nostro Sindacato e Vostra si potrebbe anche presentare una richiesta all’Assessorato alla Sanità della  Regione Sicilia per l’inserimento dello screening di tali disturbi  nel bilancio di salute dei 18 mesi , così come già fatto dalla regione Toscana per l’autismo.
colgo l’occasione per porgere distinti saluti
Sergio Speciale
Corso aggiornamento su diagnosi precoce autismo dsa adhd

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INPS: autismo, linee guida medico-legali – Gazzetta Amministrativa


mercoledì 25 giugno 2014 21:50
INPS: autismo, linee guida medico-legali

segnalazione del Prof. Stefano Olivieri Pennesi del messaggio Inps n. 5544/2014,

L´Istituto Previdenziale ha inteso chiarire, con il messaggio 5544/2014, le linee guida circa la fattispecie comprendente i malati cronici affetti da “autismo”. Con tale iniziativa di semplificazione l´Ente di previdenza ha inteso cessare una procedura che prevedeva l´effettuazione di visite mediche definibili “fotocopia” a distanza di pochi anni l´una dall´altra, per confermare lo stato di malattia cronica, non regredibile, per le patologie riconducibili appunto all´autismo, nella sua definizione di “grave disabilità sociale a carattere cronico evolutivo”. Al fine di evitare ricorrenti disagi ai bambini e ragazzi, nonchè alle loro famiglie, i medici legali dell´Istituto dovranno attenersi nel non prevedere il requisito della rivedibilità fino al compiersi del diciottesimo anno, ai fini del riconoscimento della invalidità civile e dell´handicap. Per tale patologia, al contempo, è prevista, in alternativa, a valutazione discrezionale effettuata dai medici delle strutture specializzate del servizio sanitario nazionale ovvero accreditate, l´attestazione di un “disturbo dello spettro autistico di tipo lieve o border line con ritardo mentale lieve o assente”. Da tale patologia medica purtroppo non si guarisce, per tale ragione il discrimine, sul quale l´Istituto previdenziale per mezzo dei propri medici tenta di cimentarsi, potrebbe rappresentare un terreno scivoloso e a rischio di errore, circa la scientificità ed inoppugnabilità di valutazioni di natura eminentemente discrezionale.

via INPS: autismo, linee guida medico-legali – Gazzetta Amministrativa.

Viola ,mamma di Pulce specifica su film e trasmissione del 2 aprile su Rai 3


Grazie a Viola Oggero per la sua testimonianza, Avevamo pubblicato anche la testimonianza video del marito, padre di Pulce e Gaia, Valter Rayneri.

Autismo-mica-noccioline

In seguito alla mia presa di posizione sulla trasmissione “Ci siamo ” di Rai 3 del 2 aprile e del dibattito che ha avuto seguito dopo la proiezione del film “Pulce non c’è ” ,  Viola , la mamma di Pulce e Gaia , ci ha inviato un suo commento sulla vicenda, che merita  maggiore visibilità , per questo motivo apro questo nuovo post per evidenziarlo .

Questo è ciò che avevo scritto “Autismo:Rai 3 fra informazione tradita e paradosso  , condannando la trasmissione per non aver commentato il film , per non aver informato sui rischi della Comunicazione Facilitata,anzi finendo  per promuovere nella stessa trasmissione un libro scritto con tale strumento .

Questo è il commento che ci ha inviato  Viola Oggero :

Grazie per questo commento. Sono la mamma di Gaia e Pulce , mi chiamo Viola Oggero.

Anche se vi sembrerà improbabile ,la reale storia da…

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AGRIGENTO: fiaccolata per l’autismo 2015


Annunciamo che, ad Agrigento, la giornata mondiale dedicata alle persone con autismo dall’ONU per il 2 aprile verrà ricordata con una fiaccolata, venerdì 10 aprile, e partirà da Piazza Purgatorio in via Atenea alle h. 19:30 con arrivo in Piazza Cavour alle 20:00 per concludersi con degli interventi e spettacoli. A breve locandina dell’evento. Autismo al centro!

manifesto per la fiaccolata per l'autismo agrigentolocandina prigioniero di me stesso - teatro posta vecchia