Autismo è…


Oggi 2 Aprile ricorre la Giornata Mondiale dedicata alla consapevolezza dell’autismo. Si parla spesso di questa malattia, se ne discute sui social, in televisione, ma molto spesso non si parla della sofferenza delle famiglie che durante tutto l’anno sono abbandonate da tutti.Ci scrive Angela mamma di Ruben, quindicenne autistico che insieme al marito rappresentano l’associazione Vitautismo Onlus di Agrigento. “Autismo è molto di più di ciò che si crede, scrive mamma Angela. Autismo è tanto altro……è svegliarsi la notte perché per tuo figlio alle tre è già giorno; autismo è…. assistere a scene drammatiche in cui tuo figlio si picchia solo perché non sa dirti in modo diverso ciò di cui ha bisogno; autismo è …..tuo figlio che urla e ti aggredisce per comunicarti la sua frustrazione dinanzi ad una società che a lui sta stretta perché non adeguata alle sue esigenze. Autismo è ….ricevere la diagnosi e sentirsi dire dai medici che per aiutare il tuo bambino devi aspettare la lista d’attesa di un centro di terapie, e intanto? Cosa fai? Vai sul web e ti affidi alle cure miracolose …Autismo è ….scoprire che nella città in cui vivi non hai l’aiuto necessario a tuo figlio e non ti resta altro che decidere di andare via. Autismo è ….lottare ogni giorno contro enti, istituzioni, scuole, solo per garantire a tuo figlio quei diritti che gli sono rimasti. Autismo è anche sperare che ad Agrigento dove hai deciso di far crescere tuo figlio qualcosa cambi”. Mamma Angela, suo figlio Ruben, il marito e tutti i genitori con bambini autistici aspettano che qualcosa cambi, perchè come si ricorderà circa l’esito del sondaggio on line sulla scelta di azioni/progetti relativi alla “Democrazia Partecipata” per  la somma di 58 mila euro,  somme relative al 2% delle assegnazioni finanziarie attribuite dalla Regione con forme di democrazia partecipata ad Agrigento per l’anno 2015, dovevano essere destinati al  progetto per un “Centro educativo per l’autismo”,  una struttura non esistente sul territorio comunale. Un centro educativo per l’autismo come presidio fondamentale per garantire il migliore approccio terapeutico per il raggiungimento di un adeguato sviluppo, inserimento sociale e autonomia dell’autistico  con grandi benefici per il bambino autistico  e per la famiglia.  Il 16 febbraio del 2017 il Direttore Generale Asp Dott. Ficarra aveva deliberato di dare atto ad un protocollo di intesa sottoscritto tra Comune ed Asp per l’implementazione di attività in favore dei soggetti affetti da disturbo autistico presso le strutture dell’azienda. Ad oggi non si hanno notizie di questi 58mila euro.A sollecitare l’Asp e l’assessore al ramo, Gerlando Riolo sull’assegnazione dei fondi,  i componenti della terza commissione consiliare “Sanità e solidarietà sociale”, Giovanni Civiltà e Nuccia Palermo, ai quali è stato comunicato dallo stesso Riolo che “non è pervenuta una specifica progettazione da parte dell’Asp”. Pertanto, i componenti della terza commissione consiliare hanno chiesto all’Azienda sanitaria provinciale di “indicare con sollecitudine la destinazione specifica dei fondi già consegnati lo scorso luglio per un proficuo utilizzo  in favore delle persone affette da autismo”.
“Oggi noi chiediamo notizie sull’utilizzo di questi fondi che il Comune ha destinato all’Asp, sottolinea mamma Angela, ci chiediamo altresì come mai, pur avendo l’Asp l’obbligo di riservare lo 0,1% del proprio bilancio per l’autismo, come ribadito da leggi e circolari regionali dell’Assessorato alla Sanità, non si sia ancora dato avvio al centro dedicato per l’autismo per una presa in carico globale del soggetto autistico. Oggi è il 2 Aprile, conclude mamma Angela,  ma noi vogliamo invitare le istituzioni a non chiudere le porte alla conoscenza del problema, a promuovere la ricerca e il miglioramento dei servizi, contrastando l’isolamento di cui siamo vittime perché  i nostri figli esistono sempre e non solo il 2 Aprile e, nonostante i nuovi Lea e le leggi dedicate, la strada da fare verso la pari opportunità è ancora tanta. Non lasciateci da soli!”

Fonte http://www.grandangoloagrigento.it/agrigento-democrazia-partecipata-dove-sono-i-58-mila-euro-per-il-centro-autisticolappello-di-mamma-angela/

Pizza solidale


Venerdì 21 Ottobre alle ore 20:30 in Piazza Stazione, alla 1 edizione di “Stazione in Festa”, serata solidale, organizzata dal Pro Comitato Volontariato Agrigento, in collaborazione con il Comune di Agrigento, l’Arcidiocesi di Agrigento e la Fortitudo Agrigento. Il ricavato della serata sarà devoluto alla Caritas di Agrigento, alla Mensa della Solidarietà, al C.A.V. di Agrigento,all’U.N.I.T.A.L.S.I., ai Volontari di Strada, al Volontariato Vincenziano di Agrigento.

I poveri nella nostra città, in questi ultimi anni di crisi economica, sono fortemente aumentati e sempre di più sono le persone senza fissa dimora, gli anziani e le famiglie in difficoltà. Attraverso iniziative come “Stazione in Festa” è possibile garantire un pasto caldo a ognuno di loro.

 

Comune di Agrigento – Venerdì 16 gennaio al Collegio dei Filippini conferenza di servizi del Distretto socio-sanitario D1


via Comune di Agrigento – Venerdì 16 gennaio al Collegio dei Filippini conferenza di servizi del Distretto socio-sanitario D1.

II Commissario straordinario del Comune di Agrigento, capofila del Distretto socio-sanitario D1 (composto dai Comuni di Agrigento, Aragona, Comitini, Favara, Joppolo, Porto Empedocle, Raffadali, Realmonte, Santa Elisabetta, Sant’Angelo Muxaro, Siculiana), ha convocato per venerdì 16 gennaio 2015, alle ore 9.30, presso l’ex Collegio dei Padri Filippini (via Atenea, 270), una conferenza di servizi del Distretto socio-sanitario D1 per la trattazione del “Fondo nazionale per le politiche sociali di cui all’art. 20 della legge 328/2000 – Presentazione del Piano di zona 2013-2015”.

All’incontro parteciperanno: I Sindaci dei Comuni del Distretto socio-sanitario D1, i  Presidenti dei Consigli dei medesimi Comuni, i Presidenti delle Commissioni consiliari Solidarietà sociale degli stessi enti,  i componenti del Gruppo Piano del Distretto socio-sanitario D1, il Commissario del Libero consorzio comunale di Agrigento, il Direttore del Distretto sanitario di Agrigento dell’Azienda Sanitaria Provinciale,  i rappresentanti degli enti terzi, ovvero: Questura, Prefettura, Ufficio scolastico territoriale, Casa circondariale, Centro per la giustizia minorile, Ufficio esecuzione penale esterna,  gli enti del privato sociale, le cooperative sociali, gli Istituti pubblici di assistenza e beneficenza, le organizzazioni sindacali, le associazioni di volontariato, gli enti di patronato, i cittadini e gli enti portatori di interessi diffusi delle categorie sociali.

Comune di Agrigento – Oggi il Consiglio comunale ha approvato il bilancio finanziario 2014 e quello relativo agli anni 2015 e 2016


via Comune di Agrigento – Oggi il Consiglio comunale ha approvato il bilancio finanziario 2014 e quello relativo agli anni 2015 e 2016.

Che sia di buon auspicio per il 2015 in modo che possa partire finalmente il servizio di assistenza educazione e comunicazione nelle scuole primarie per i nostri figli! Auguri a tutti!!!

Agrigento, studenti disabili: l’assistenza passa al Comune ma il servizio non parte- gds.it


Agrigento, studenti disabili: l’assistenza passa al Comune ma il servizio non parte- gds.it.

di CONCETTA RIZZO AGRIGENTO. La Provincia regionale cessa d’esistere e il Comune “eredita”, all’improvviso, l’assistenza agli studenti diversamente abili che frequentano le scuole dell’obbligo della città. Trentadue bambini non vedenti, non udenti ed autistici, dall’inizio dell’anno, praticamente al rientro in classe dopo le vacanze natalizie, sono da soli, senza quell’angelo custode che invece li ha aiutati e curati durante le lezioni scolastiche o, nel pomeriggio, a casa, insegnandogli passo passo a fare i compiti. Ieri mattina, dopo giorni di disagi per i piccoli e le loro famiglie, il sindaco Marco Zambuto e i vertici della Pubblica istruzione hanno incontrato i genitori degli studenti diversamente abili, i dirigenti scolastici degli istituti frequentati dai bambini e una rappresentanza delle associazioni di tutela dei piccoli. «Il Comune deve occuparsi di questo importante servizio, prima svolto dalla Provincia regionale che ormai, però, ha cessato d’esistere, non avendo più risorse finanziarie. Era un servizio che naturalmente non era stato previsto – ha spiegato ieri il sindaco di Agrigento, alla fine dell’incontro – e per questo motivo, fra le maglie del bilancio, abbiamo cercato e trovato le risorse finanziarie per garantire immediatamente la ripresa del servizio. Faremo tutto il possibile – aggiunge Zambuto – per arrivare alla fine dell’anno scolastico. E per evitare lungaggini burocratici a cui saremmo costretti per legge, abbiamo deciso di trasferire, facendo una apposita delibera di giunta, le somme necessarie ai dirigenti scolastici che hanno negli istituti questi bambini. Fra i loro compiti – entra nel merito il sindaco – rientra quello di preparare il piano individualizzato per ciascun bambini. Le famiglie, invece, individueranno l’operatore che fino a qualche settimana fa ha curato e supportato il proprio bambino. Non può essere cambiato perché altrimenti gli faremmo un danno. È necessario garantire continuità». Le coop che si sono occupare di questo fondamentale servizio sono quelle già accreditate dalla Provincia. A seconda della patologia del piccolo studente, c’è un piano personale e un operatore che garantisce o l’assistenza in classe o a casa, oppure entrambe.

Provincia o non provincia, il servizio di assistenza all’educazione e comunicazione per gli alunni delle scuola di I° grado, primaria e secondaria, spetta ai comuni dietro segnalazione della scuola di appartenza in base al grado di disabilità dell’alunno ed al PEI redatto fra la ASP, la scuola ed i genitori.

Accreditamento istituzioni socio-assistenziali disabilità del comune di Agrigento


Comune di Agrigento – Pubblicata la graduatoria delle istituzioni accreditate per l’assistenza domiciliare ai disabili.

Determinazione dirigenziale di approvazione n° 451 del 12.12.2012 http://www.comune.agrigento.it/uffici_comunali_servizi/settore_1/distretto/dd_451_allbo_2012_ass_dom_disabili.pdf

Avviso e modello istanza per l’erogazione del voucher per l’abbattimento dei costi dei servizi domiciliari alla persona


Comune di Agrigento – Pubblicato sul sito avviso e modello istanza per l’erogazione del voucher per l’abbattimento dei costi dei servizi domiciliari alla persona.

Il Sindaco di Agrigento Marco Zambuto e l’Assessore alle Politiche Sociali Antonio Amato, informano la cittadinanza che, è stato  pubblicato, a cura  dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del  Lavoro, sulla G.U.R.S.  n. 45 del  19/10/2012, l’avviso, avente per oggetto: “Erogazione  di voucher di servizio finalizzati all’abbattimento dei costi dei servizi domiciliari alla persona”.

L’avviso prevede l’erogazione di un contributo (voucher di servizio)  per le famiglie che versano le quote previdenziali ed assistenziali, nell’arco  dei  12 mesi  successivi  all’assunzione di  un assistente  familiare  qualificato, iscritto  nell’apposito  registro  regionale, provinciale e comunale  o  che  abbia  concluso percorsi  di politica attiva  per  il lavoro, attestati  da agenzie  di intermediazione, che abbiano aderito  al Programma ASSAP.

Destinatari  del  voucher  di  servizio,  sono soggetti  in condizione di  disagio  o  a rischio di esclusione sociale;  vittime di discriminazione nell’accesso  all’occupazione e  alla formazione; genitori  con  responsabilità  di cura ed assistenza; donne vittime di violenza con figli minori.

Il voucher è rivolto in particolare alle  persone  sia occupate che disoccupate,  residenti  in  Sicilia,  impegnate  nella  cura  di  parenti  o  affini,  sino  al  terzo  grado,  che  siano  anziani  non autosufficienti,  disabili, malati cronici non autosufficienti  e malati terminali, figli minori di  12 anni compiuti.

Per potere  beneficiare  del voucher  dì servizio,  è condizione indispensabile la stipula di un contratto  di lavoro a tempo  indeterminato  o  a  tempo  determinato  per  almeno   12  mesi,  anche  in  data  antecedente  alla  pubblicazione  dell’avviso  e  successivamente  al  14  febbraio 2012, purché  il soggetto interessato abbia concluso un percorso di politica attiva per  il lavoro attestato da agenzie  di intermediazione aderenti  al Programma  ASSAP.
I destinatari,  inoltre, devono  avere un reddito  familiare  annuo  non superiore  a € 30.000,00, calcolati  sulla  base dell’attestazione   I.S.E.E.  –   (Indicatore   della   Situazione   Economica   Equivalente)   mediante  dichiarazione certificata  dagli Uffici  abilitati, in corso di validità all’atto  della presentazione della richiesta di  voucher.

I requisiti sopra citati devono  essere posseduti, entro la data di scadenza  del presente  avviso.  Il voucher di servizio sarà  erogato  per un importo medio di €  1.000,00,  per  la durata di un anno, a fronte di spese di  assistenza  familiare per  le categorie sopracitate.

Le persone  interessate dovranno  presentare richiesta di assegnazione  del voucher  di servizio entro  le ore  13.00 del  giorno  17/4/2013.

L’avviso integrale e la domanda  di  assegnazione  dei voucher  di  servizio,  potranno  essere  reperiti presso  gli  uffici  decentrati  del  servizio sociale  del Comune oppure sul sito  istituzionale del Comune di Agrigento http://www.comune.agrigento.it  al link “albo pretorio ondine”, ai numeri 3618 e 3619.
Le  domande, complete  della  documentazione  prevista,  dovranno  pervenire  a mano  o  con  raccomandata A/R, al Comune di Agrigento –  Area  Affari  Sociali – del Comune di Agrigento. Farà fede il timbro dell’ufficio  postale o dell’ufficio  di protocollo  del  Comune.

Le  domande  pervenute  oltre  i  termini  di  scadenza  sopra  indicati  saranno  considerate  inammissibili  e  non verranno sottoposte a valutazione.

31 ottobre 2012

Sportello di consulenza per l’inclusione sociale del comune di Agrigento


E’ attivo lo sportello di consulenza per l’inclusione sociale di soggetti in condizione di disagio psico-fisico /socia

L’Amministrazione comunale di Agrigento apre, presso i locali dell’Ufficio per le relazioni con il pubblico di via Atenea 272, lo Sportello integrato per l’inclusione sociale nell’ambito del progetto “Ragno”, finalizzato a migliorare ed a potenziare le modalità di accesso al mercato del lavoro ed a favorire e sostenere il processo di integrazione sociale dei cittadini in condizioni di disagio psichico, fisico e sociale.

L’attività dello sportello è principalmente rivolta alle persone con disabilità, di età compresa tra i 20 e i 39 anni, ed ai giovani con disagio o devianza sociale, tra i 16 e i 24 anni d’età, ed alle loro famiglie.

I destinatari del progetto di inclusione sociale dovranno essere residenti nei comuni del Distretto socio-sanitario D1 e cioè: Agrigento, Aragona, Comitini, Favara, Joppolo Giancaxio, Porto Empedocle, Raffadali, Realmonte, Santa Elisabetta, S. Angelo Muxaro e Siculiana.

Le attività dello sportello sono diverse e vanno dall’orientamento ai servizi socio-sanitari al sostegno psicologico individuale e di gruppo, dall’assistenza sociale all’indicazione di percorsi di orientamento al lavoro.

Nello sportello saranno presenti, a disposizione degli interessati, alcune importanti figure professionali come psicologi, assistenti sociali, sociologi e addetti al segretariato sociale.

Lo sportello integrato per l’inclusione sociale svolge attività di consulenza oltre che, quale sede principale, presso l’ufficio indicato (tel. 0922/596168, 590141, 590131) dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 13, anche nelle sedi decentrate di Villaseta in via della Concordia n. 1 (tel. 0922/511289, 590911), dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 13, e di Fontanelle in via Pancamo (tel. 0922/590819, 590825), il mercoledì ed il giovedì dalle ore 9 alle ore 13.

fonte comune.agrigento

2 marzo 2012