Goodbye Tabella H che “non voleva nessuno”


Goodbye Tabella H che “non voleva nessuno” | Blog Ufficiale di Giovanni Cupidi.

Il Commissario dello Stato ha impugnato ben 21 articoli dei 77 approvati nella recente Finanziaria del Governo Crocetta. In particolare il Commissario ha cassato l’articolo 74 ossia quello relativo ai contributi erogati “a pioggia”, circa 21 mln di Euro, destinati a Enti o Associazioni varie.
Questa la dichiarazione del Commissario:

”Né dal testo della norma, che contiene con il rinvio all’allegato 2 un mero elenco di destinatari e di importi ripartiti, né dai lavori preparatori della legge, come prima prospettato, emerge la ratio giustificatrice di ogni caso concreto non risultando pertanto che l’Assemblea regionale abbia osservato criteri obiettivi e trasparenti nella scelta dei beneficiari dei contributi. La norma, secondo quanto affermato da codesta Corte su un caso similare deciso con sentenza n. 137 del 2009, si risolve ‘in un percorso privilegiato per la distribuzione di contributi in denaro, con prevalenza degli interessi di taluni soggetti collettivi rispetto a quelli, parimenti meritevoli di tutela, di altri enti esclusi, ed a scapito quindi dell’interesse generale’”.

Adesso speriamo che nella rivalutazione e rimodulazione, che ovviamente nessuno vuole ma che alla fine verrà riproposta, si possano valorizzare solo quegli Enti e associazioni meritevoli ed invece utilizzare le risorse, che non sono modeste, per progetti mirati e servizi assolutamente indispensabili.
Meno strutture e più servizi alle persone!

di Giovanni Cupidi

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Come si permette un autistico di avere il permesso per il parcheggio? – Una notte ho sognato che parlavi


Come si permette un autistico di avere il permesso per il parcheggio? – Una notte ho sognato che parlavi. Nicoletti dedica un capitolo del suo libro ai disagi occorsi per ottenere il permesso per il parcheggio disabili. La lettera indignata della signora mette in risalto il tipo di incultura predominante, dovuta forse anche a campagne destrorse di tagli al welfare giustificate dalla ricerca dei falsi invalidi, ma anche dovuto a normative che interpretano la sola disabilità fisica, pensiamo anche che simbolicamente viene rappresentata da una carrozzina.

Gite scolastiche d’istruzione (normativa) per alunni disabili


Normativa Viaggi d’istruzione e Gite Scolastiche – Normativa_Viaggi_d_istruzione_e_Gite_Scolastiche.pdf.

http://www.edscuola.it/archivio/handicap/hfaq_gita.html

La scuola è tenuta a rimuovere tutti gli ostacoli a partecipare alle gite scolastiche d’istruzione o altro genere per gli alunni disabili, le quali sono inoltre un momento speciale di integrazione con il gruppo classe.

Una maestra di sostegno…una mamma.


Pubblico per gentile concessione dell’autrice, una testimonianza di Mariangela T. fatta su facebook

Sono una mamma e una maestra di scuola primaria, quest’ anno nomitata sul sostegno di una bimba grave, gravissima e …bellissima. Non posso non raccontarvi questa storia perchè sto così male che se non la condividessi esploderei. Bene: appena arrivo in classe la maestra prevalente mi avverte ” stai attenta alla madre che cercherà in tutti i modi di tirarti dentro alla sua sofferenza e poi è un po’ fissata con il fatto che la figlia può far tutto, capisce tutto ecc” …sto zitta. Mi dice che dobbiamo andare a visitare un posto con la classe e che la mamma si è ‘ fissata’ col fatto che debba andarci anche la figlia…sto zitta e intanto incrocio gli occhi della bimba che sono quelli della mia Sofia e dentro di me le parlo e le dico ” stai tranquilla ti ci porto io” ..lei sorride è bellissima…nessuna maestra però che ormai è con lei da tre anni mi dice quali siano le sue competenze o no, la diagnosi funzionale è troppo generica. Usciamo e inizia la visita guidata. la bimba con la sedia a rotelle cerca di spingersi avanti per guardare i quadri, le tele , i dipinti ma la maestra di classe mi dice di tirarla indietro perchè leva il posto e la visuale a chi capisce. Resisto e faccio come se anon avessi sentito , la porto ovunque e le parlo e le spiego…la maestra mi guarda di sbieco. Torniamo in classe e mentre tutto il gruppo classe relaziona sull’ uscita lei non ha un compito, un libro, niente…e io sono al mio primo giorno e non ho preparato niente. Poco male mi organizzo, la coinvolgo e chiedo alla sua compagna di banco, una bimba carinissima, di farci sbirciare sul libro lei ci prova ma poi dice che non ha tempo deve lavorare con gli altri. Merenda : da sola e gli altri in gruppo. cambio pannetto da panico: i bidelli fanno a gara per non venire…cazzo ti cambio io amore, è un’ ora che sei con la cacca. parlo con la maestra dell’ anno scorso che mi scarica addosso una serie di cattiverie sulla madre sulla famiglia e sul fatto che non si può lavorare con un handicap così grave. le chiedo se ha mai usato la CAA o la tecnologia e mi dice che loro del sostegno vengono da una laurea in sciene della formazione e che hanno sostenuto solo quattro esami troppo generici per poter sapere tutto…..RESISTO ANCORA. intanto sono completamente innamorata della mia bimba…in lei c’ è Sofia, la sofferenza della madre è la mia …….Le risposte le ho da lei. uno scricciolo accartocciato su se stesso che indica in modo corretto tutti i colori, le forme, le lettere, i numeri, che risponde esattamente a tutte le mie domande con grugniti che capisco e interpreto bene. Le ho dato mille baci e lei mi ha fatto mille carezze. alla fine della giornata saluto e la maestra di classe mi dice” comunque sei molto portata ne avevamo bisogno” ! Mi giro e sulla porta dico ” corro a casa c’ è mia figlia completamente disabile che mi aspetta. GELO TOTALE.
Oggi sono arrivata con il mio Ipad e con l’ aria di quella incazzata loro, le maestre hanno cercato di recuperare ma io ho detto: Sentite, io non sono la maestra di questa bimba, io sono una maestra di classe a supporto della classe , la bimba è di tutti di tutta la classe quindi o si programma insieme o sono cazzi. Se vedeste quello che vedo io in lei, se vedeste dentro questo corpo che non risponde una bimba come le altre desiderosa di scoprire di sapere di giocare di interagire allora questa classe sarebbe migliore, voi sareste delle persone migliori e il mondo sarebbe una favola. La mia bimba si è divertita un mondo con le applicazioni app…..tutti i bimbi erano dietro di lei a cercare di capire cosa stesse usando…..ho fatto un piccolo gruppo ricreativo e furori dal suo banco ha potuto far merenda con altri bimbi……le ho portato un libro di favole e le ho detto in un’orecchio di leggerlo quando non ci sono così non si sente sola. Ha diciotto ore e quando è senza di me…..è sola a guardare il nulla.
Ora sono a casa e guardo Sofia…e spero e prego che lei possa sopravvivere alle cattiverie e all’ignoranza della gente.

2 APRILE…giornata mondiale per l’autismo


Candice Appleby, di Honolulu, Hawaii, insegna ad un ragazzo autistico come andare in surf. Surfisti professionisti spendono parte del loro tempo gratuitamente per insegnare surf a bambini e ragazzi autistici. Il tutto nasce da un campione di questo sport, Israele Paskowitz, che avendo un figlio autistico, ha fondato un’associzione che si dedica a questi eventi….

Sportello di consulenza per l’inclusione sociale del comune di Agrigento


E’ attivo lo sportello di consulenza per l’inclusione sociale di soggetti in condizione di disagio psico-fisico /socia

L’Amministrazione comunale di Agrigento apre, presso i locali dell’Ufficio per le relazioni con il pubblico di via Atenea 272, lo Sportello integrato per l’inclusione sociale nell’ambito del progetto “Ragno”, finalizzato a migliorare ed a potenziare le modalità di accesso al mercato del lavoro ed a favorire e sostenere il processo di integrazione sociale dei cittadini in condizioni di disagio psichico, fisico e sociale.

L’attività dello sportello è principalmente rivolta alle persone con disabilità, di età compresa tra i 20 e i 39 anni, ed ai giovani con disagio o devianza sociale, tra i 16 e i 24 anni d’età, ed alle loro famiglie.

I destinatari del progetto di inclusione sociale dovranno essere residenti nei comuni del Distretto socio-sanitario D1 e cioè: Agrigento, Aragona, Comitini, Favara, Joppolo Giancaxio, Porto Empedocle, Raffadali, Realmonte, Santa Elisabetta, S. Angelo Muxaro e Siculiana.

Le attività dello sportello sono diverse e vanno dall’orientamento ai servizi socio-sanitari al sostegno psicologico individuale e di gruppo, dall’assistenza sociale all’indicazione di percorsi di orientamento al lavoro.

Nello sportello saranno presenti, a disposizione degli interessati, alcune importanti figure professionali come psicologi, assistenti sociali, sociologi e addetti al segretariato sociale.

Lo sportello integrato per l’inclusione sociale svolge attività di consulenza oltre che, quale sede principale, presso l’ufficio indicato (tel. 0922/596168, 590141, 590131) dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 13, anche nelle sedi decentrate di Villaseta in via della Concordia n. 1 (tel. 0922/511289, 590911), dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 13, e di Fontanelle in via Pancamo (tel. 0922/590819, 590825), il mercoledì ed il giovedì dalle ore 9 alle ore 13.

fonte comune.agrigento

2 marzo 2012