Essere o non essere BCBA?


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Abstract:

Chi è qualificato?

Spesso il trattamento comportamentale intensivo per bambini con autismo è fornito da staff paraprofessionale che lavora sotto la supervisione di un professionista più qualificato e con più esperienza. In alcuni casi, l’efficacia del trattamento dipende dall’abilità del paraprofessionista che insegna al bambino.

Purtroppo, i genitori dei bambini con autismo sono disperati. Le scuole inoltre esercitano tremende pressioni. Non ci sono semplicemente abbastanza professionisti che forniscono l’intervento necessario. Spesso, ci si dovrebbe ritenere fortunati nell’avere un educatore volenteroso. Se poi è pratico di ABA e autismo sarebbe un vantaggio fantastico! La realtà è che essere meramente pratici non è sufficiente perfino per il professionista più motivato.

Come può fare un genitore o una scuola a sapere se un dato professionista è qualificato per fornire intervento comportamentale intensivo a bambini con autismo? E’ qualificato se ha soltanto un Bachelor(ndr. il Bachelor dovrebbe essere l’equivalente della nostra laurea breve)? Un Master o un Dottorato lo rendono più qualificato? L’esperienza pratica è più importante dell’educazione formale? Quanti anni di esperienza sono necessari per essere considerati qualificati? Che tipo di esperienza dovrebbe avere? Chei tipo di formazione è necessaria? Cosa dovrebbe comprendere il training e quali dovrebbero essere gli argomenti utili? Si dovrebbe considerare l’esperienza del supervisore che fornisce training al professionista?

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Significato e uso dell’analisi del comportamento verbale


Un’intervista che chiarisce i tanti luoghi comuni sull’analisi del comportamento verbale e la sua applicazione nell’autismo.

Rispondono:

Andrew Bondy, Ph.D., Co-Founder, Pyramid Educational Consultants

Barbara E. Esch, Ph.D., BCBA-D & John W. Esch, Ph.D., BCBA-D, Esch Behavior Consultants, Inc.

Mark Sundberg, Ph.D., BCBA-D

 

Una nota a proposito delle interviste della redazione:

L’uso del sistema di classificazione del comportamento verbale di Skinner  (VB) è stato sempre più applicato in maniera crescente agli studenti con autismo. Abbiamo chiesto ad alcuni dei migliori e noti analisti del comportamento di rispondere ad alcune fondamentali domande riguardo a questa pratica, lo stato della ricerca sui vantaggi di questo approccio, e la confusione che esiste in merito all’applicazione di VB a questa popolazione di studenti.

Abbiamo strutturato le risposte di ognuno di loro a ciascuna domanda separatamente, indicandoli  singolarmente. Alla fine delle interviste, si trovano i riferimenti di ciascuno.

Siamo molto grati al Dr. Mark Sundberg, Dr. Barbara Esch, Dr. John Esch, e il Dr. Andrew Bondy per le loro risposte riflessive e sagge.

 

abstract:

In primo luogo, è importante riconoscere che i vantaggi dell’analisi del comportamento verbale di Skinner (1957) non sono limitate ai soli individui con una diagnosi di autismo. L’analisi è ampiamente applicabile a qualsiasi comportamento linguistico, tipico o atipico, evolutivamente appropriato o ritardo nello sviluppo, indipendentemente dall’età, la diagnosi o l’eziologia della condizione.

 

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Intervista con gli esperti sull’analisi del comportamento verbale e sua applicazione