Chi può ricevere un trattamento ABA?


La strategia migliore per una buona prognosi abilitativa per un individuo con diagnosi dello spettro autistico è l’intervento comportamentale precoce ed intensivo,  il cosidetto EIBI(Early intensive behavioral intervention), i più tecnici aggiungono comprensivo. Ma qualora ciò non fosse stato possibile è troppo tardi? Riporto un breve aneddoto estratto da facebook-ovviamente sono stato autorizzato-come testimonianza che è possibile implementare un intervento comportamentale  a qualunque età.

Enzo- Ciao Sara, grazie per aver accettato l’invito ad entrare nel gruppo.

Enzo- Ve la presento: Sara è una mamma ed una senior tutor aba molto esperta che ho voluto invitare nel gruppo perchè ci raccontasse un pò di una cosa che mi accennò tempo fa circa la presa in carico di un uomo, che adesso ha 35 anni, con autismo che ha iniziato un intervento comportamentale ABA da due anni circa. Fatto più unico che raro in Italia e forse anche nel resto del mondo. Ne abbiamo parlato al telefono e le ho chiesto se volesse parlarne anche qua ed ha accettato. Grazie!

Sara- Grazie a te dell’invito. Vi racconto volentieri. M. è un uomo di 35 anni con autismo. Delle colleghe l’hanno preso in carico circa 2 anni fa e i progressi sono stati tanti. chiaramente gli obbiettivi sono tarati sulle sue necessità. M. lavora su autonomie, desensibilizzazione, comportamenti problematici, alcune abilità cognitive. Pensate che M. portava sempre lo stesso paio di scarpe ed andava di matto se glie ne venivano messe altre (i genitori erano costretti a cercare sempre lo stesso tipo quando quelle vecchie si usuravano). Ad oggi non esistono più questi problemi. Voleva fare la doccia con le scarpe; oggi riesce a fare la doccia come qualsiasi altra persona e soprattutto a piedi nudi. Ha imparato a gestirsi in maniera autonoma in bagno, a farsi la barba. ad accettare di NON portare sempre con se la sua adorata borsa. Non tollerava le maglie con i bottoni tanto da strapparsele di dosso. Oggi non ha più problemi e soprattutto non da fuori di testa se gli viene chiesto di mettere una camicia. Era abbastanza ecoico; oggi usa alcune parole in maniera funzionale. Ha imparato a leggere le sillabe e a tenere in mano le matite per disegnare….la situazione per la famiglia è decisamente migliorata anche se c’è tanto e ci sarebbe tanto da fare. Tutto questo per dirvi che l’ABA può essere applicato a qualsiasi età; sottolineo però che devono essere decisi obbiettivi funzionali e perseguibili per la persona….noi non facciamo miracoli, a quelli ci pensa Dio!

Enzo- Penso che con M. essendo un uomo di 35 anni avranno tentato in passato a correggere questi comportamenti o a lavorare sulle autonomie o a cercare di aumentare o stimolare il linguaggio vocale, o magari non si pensava che potesse essere in grado di leggere, che è propedeutico anche per scrivere!?

antecedent behavior consequence

Cos’è l’Applied Behavior Analisys(ABA)


English: B.F. Skinner at the Harvard Psycholog...

Cos’è l’analisi del comportamento applicata per l’autismo?

abstract:

L’Analisi del Comportamento è la scienza che studia il comportamento. L’ Applied behavior
analysis ( ABA, analisi del comportamento applicata ) è il processo di applicazione sistematica
di interventi basati sui principi della teoria di apprendimento per incrementare i comportamenti
socialmente significativi ad un grado positivo (Baer, Wolf & Risley, 1968/1987; Sulzer-Azaroff
& Mayer, 1991). Nello specifico, ABA si riferisce ad un approccio sistematico nella valutazione
di un comportamento, ed all’applicazione degli interventi che alterano il comportamento.
Durante i 30 anni passati, alcune migliaia di ricerche pubblicate hanno documentato l’efficacia
di ABA attraverso un vasto range di:
· Popolazioni (bambini ed adulti con malattie mentali, disabilità dello sviluppo e disordini
d’apprendimento
· Coloro che hanno svolto l’intervento (genitori, insegnanti e staff)
· Settings (scuole, casa, istituzioni, gruppi familiari, ospedali e uffici di commercio), e
· Comportamenti (linguaggio, abilità sociali, accademiche e funzionali, autolesionismo e
comportamenti stereotipati
ABA è una disciplina oggettiva che si focalizza su misurazioni affidabili e valutazioni oggettive
di comportamenti osservabili. I programmi basati sulle metodologie ABA sono basati su principi
di apprendimento ben stabiliti e condizionamento operante, influenzati dai lavori di ricercatori
come Edward L. Thorndike e B.F. Skinner. L’uso del disegno sperimentale a caso singolo per
valutare l’efficacia degli interventi individualizzati è una componente essenziale dei programmi
ABA. Questo processo include i seguenti componenti che descrivono a grandi linee un
approccio affidabile e responsabile per i cambiamenti comportamentali (Sulzer-Azaroff &
Mayer, 1991):
1. selezione di comportamenti che interferiscono o abilità di comportamento deficitarie
2. identificazione di traguardi e obbiettivi
3. stabilire un metodo di misurazione dei comportamenti
4. valutazione degli attuali livelli di performance (baseline)
5. disegnare ed implementare interventi che insegnino nuove abilità e/o riducano i
comportamenti interferenti
6. misurazione continuata di comportamenti target per determinare l’efficacia
dell’intervento, e
7. continua valutazione dell’efficacia dell’intervento, con modificazioni fatte se necessario
per mantenere e/o incrementare sia l’efficacia che l’efficienza dell’intervento.
ABA generalmente si focalizza sul processo di cambiamento del comportamento con rispetto
allo sviluppo del comportamento adattivo e prosociale e la riduzione di comportamento
disadattivo. Nello specifico “i comportamenti socialmente significativi” includono abilità
accademiche, comunicazione, abilità sociali ed abilità di vita adattive. Per esempio, i metodi
ABA possono essere usati per: insegnare nuove abilità (es. i comportamenti socialmente
significativi elencati sopra)
· generalizzare o trasferire il comportamento da una situazione all’altra (es. da
comunicare con i tutors in casa,ad interagire con i compagni a scuola);
· modificare condizioni sotto le quali i comportamenti che interferiscono si manifestano
(es. cambiare l’ambiente di apprendimento così da fortificare l’attenzione verso il tutor);
· ridurre comportamenti inappropriati (es. auto-lesionismo o stereotipie).

che cos’è Applied Behaviour 1

-si ringrazia lo staff di Ippocrates.it per i documenti-